La nuova sfida per i consulenti 231
Il Decreto Legge 116/2025– cosiddetto “Terra dei Fuochi” ha introdotto nuovi reati ambientali nel catalogo 231. Ogni impresa che abbia adottato un Modello di organizzazione e gestione (MOG 231) dovrà aggiornare la propria documentazione, la parte speciale ambientale e il sistema di controlli interni.
Per i consulenti si tratta di un’opportunità concreta: centinaia di aziende, dalle PMI alle grandi imprese industriali, saranno obbligate a richiedere l’aggiornamento.
Quanto tempo costa un aggiornamento “da zero”
Un consulente che prepara ex novo la parte speciale ambientale deve:
- analizzare i nuovi reati e i rischi correlati;
- mappare i processi aziendali coinvolti (smaltimento rifiuti, emissioni, scarichi, rifiuti pericolosi, ecc.);
- redigere procedure e protocolli di controllo;
- aggiornare il sistema disciplinare e il flusso informativo con l’OdV.
Tempo medio stimato: 30–40 ore di lavoro (tra studio, redazione e revisione).
Tariffa oraria media di un consulente 231: 80–120 €.
Costo complessivo per l’azienda: 2.400 – 4.800 € solo per l’aggiornamento ambientale.
Kit Aggiornamento Modello 231 – Reati Ambientali (DL Terra dei Fuochi – 30/07/2025)
Il vantaggio del Kit Edirama
Per ridurre tempi e costi, Edirama ha sviluppato il Kit Aggiornamento Modello 231 – Reati ambientali (DL 116/2025 “Terra dei Fuochi”).
Il kit contiene:
- Parte speciale già aggiornata in formato Word, personalizzabile;
- Checklist operative per OdV e consulenti;
- Procedure tipo da integrare nel sistema aziendale;
- Guida all’implementazione passo passo.
Esempio numerico:
- Un consulente con 5 clienti deve aggiornare tutti i modelli.
- Preparare da zero ogni aggiornamento = 5 × 30 ore = 150 ore di lavoro.
- Con il kit, ogni aggiornamento richiede 6–8 ore di adattamento = 40 ore totali.
Risparmio: 110 ore di lavoro.
Valore economico: 110 ore × 100 €/h = 11.000 € di tempo liberato.
In pratica, il kit permette al consulente di seguire più clienti in meno tempo, aumentando i margini di guadagno e la competitività sul mercato.
Quanto chiedere per l’aggiornamento del Modello 231 – esempi pratici per 10 tipologie di aziende italiane