I software 213 DOC IA e KIT 231 IA sono stati aggiornati ai nuovi reati agro-alimentari inseriti nei
reati art. 25-bis.1 (delitti contro l’industria e il commercio) introdotti con il Ddl 1519.
L’art. 517-sexies (frode alimentare) punisce chi, nell’esercizio di attività agricole, commerciali, industriali o di intermediazione, introduce, movimenta, vende o diffonde – anche attraverso strumenti digitali e canali telematici – alimenti, acque o bevande non genuini o sostanzialmente diversi, per origine, provenienza, qualità o quantità, da quanto dichiarato o pattuito, allo scopo di trarre profitto ingannando l’acquirente.
L’art. 517-septies (commercio di alimenti con segni mendaci) sanziona chi utilizza, sempre con finalità lucrative, indicazioni o segni distintivi falsi o ingannevoli – anche figurativi – idonei a sviare il compratore circa l’origine, la provenienza o le caratteristiche qualitative o quantitative degli alimenti o dei loro ingredienti, incluse le attività svolte tramite comunicazioni a distanza o strumenti digitali.

