Chi lavora quotidianamente con i Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 conosce bene il problema principale: il tempo necessario per analizzare i processi aziendali, individuare i rischi reato e trasformare tutto questo in una documentazione strutturata.
La redazione o l’aggiornamento di un Modello 231 richiede infatti molte ore di lavoro tra interviste, mappatura dei processi, analisi normativa e redazione delle procedure.
Negli ultimi mesi sempre più consulenti stanno utilizzando strumenti di intelligenza artificiale e prompt strutturati per velocizzare queste attività mantenendo elevata la qualità del lavoro.
L’AI non sostituisce il consulente 231, ma può diventare un potente assistente operativo nelle fasi più ripetitive e analitiche del lavoro.

Dove l’AI può aiutare davvero un consulente 231
L’uso dei prompt AI è particolarmente utile in alcune attività tipiche della consulenza 231.
1. Analisi preliminare dell’azienda
Prima di costruire un Modello 231 è necessario comprendere:
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settore di attività
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struttura organizzativa
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processi aziendali
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aree potenzialmente esposte a reati presupposto
Un prompt ben costruito può aiutare a generare rapidamente una prima mappa dei rischi potenziali.
2. Mappatura dei rischi reato
La fase di risk assessment è una delle più complesse.
L’AI può supportare il consulente nel:
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individuare reati rilevanti per il settore
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associare i reati ai processi aziendali
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suggerire possibili presidi di controllo
Il consulente mantiene ovviamente la responsabilità dell’analisi finale.
3. Strutturazione della Parte Generale
Molti modelli 231 seguono strutture simili.
L’AI può aiutare a:
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organizzare la struttura del modello
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generare schemi di capitoli
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suggerire contenuti da personalizzare
Questo consente al consulente di concentrarsi sulle parti realmente strategiche del modello.
Un esempio di prompt utile per il consulente 231
Di seguito un esempio di prompt che può essere utilizzato per una prima analisi dei rischi.
Prompt esempio estratto da Prompt 231
L’output generato può essere utilizzato come base di lavoro preliminare da validare e adattare al contesto aziendale.
Come i consulenti stanno già usando i prompt
Sempre più professionisti utilizzano prompt strutturati per:
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preparare le interviste ai responsabili aziendali
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strutturare check list di audit 231
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elaborare schemi di procedure
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preparare relazioni per l’Organismo di Vigilanza
Questo consente di ridurre drasticamente i tempi di preparazione del lavoro.
Il vero vantaggio: più tempo per la consulenza strategica
L’obiettivo dell’AI non è automatizzare la consulenza, ma liberare tempo per le attività ad alto valore.
Un consulente 231 può così concentrarsi su:
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analisi critica dei rischi
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progettazione dei controlli
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supporto al management
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attività dell’Organismo di Vigilanza
In altre parole, meno tempo su attività ripetitive e più tempo sulla qualità della consulenza.
Il limite dei prompt generici
Molti professionisti provano a utilizzare strumenti di AI con prompt improvvisati.
Il risultato spesso è:
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output generici
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risposte poco utilizzabili
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perdita di tempo.
La differenza la fanno prompt progettati specificamente per il lavoro dei consulenti 231.
Una libreria di prompt progettata per consulenti 231
Per questo motivo è stata creata una sezione dedicata ai professionisti della compliance:
All’interno della libreria sono disponibili prompt pronti per:
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analisi dei rischi reato
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redazione del Modello 231
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predisposizione di procedure
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audit e controlli OdV
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aggiornamento del modello
Ogni prompt è progettato per essere utilizzato direttamente nella pratica professionale.
Accedi ai prompt per consulenti 231
Se vuoi utilizzare prompt progettati specificamente per il lavoro dei consulenti e degli Organismi di Vigilanza puoi accedere alla libreria dedicata.
Scopri l’area Prompt per Modelli 231
All’interno troverai strumenti pensati per rendere più veloce e strutturata l’attività di consulenza sui Modelli 231.