Budget e compenso non sono dettagli amministrativi: sono condizioni di autonomia e di indipendenza. Le Linee guida CNDCEC indicano che il budget va definito al momento del conferimento, approvato dall’organo amministrativo e utilizzabile per le consulenze specialistiche; l’OdV può chiedere integrazioni e ne rendiconta l’utilizzo nella relazione periodica.
Il compenso deve essere equilibrato: non così alto da compromettere l’indipendenza, non così basso da produrre un ruolo onorifico o scarsa professionalità. Va commisurato a impegno, competenze e responsabilità, tenendo conto del rischio iniziale, della complessità del Modello e della dimensione dell’ente.
Le Linee guida affermano che i componenti non accettano l’incarico se l’onorario non è adeguato alle attività necessarie. Prevedono inoltre maggiorazioni nei casi di rischio 231 più elevato, come l’adozione del Modello dopo la contestazione dell’illecito (artt. 12 e 17).
L’altra faccia dell’incarico è l’uscita: durata, revoca, decadenza e rinuncia. Nella parte riservata trovi una checklist per la delibera di nomina e un caso su compenso e budget.
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