Questo articolo fa parte dello Speciale IA e 231 di Alert231.it.
I sistemi di IA toccano più normative contemporaneamente. Il GDPR se trattano dati personali, la NIS2 per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi dei soggetti interessati, l’AI Act per gli obblighi legati alla classificazione del sistema, e il D.Lgs. 231/2001 per la responsabilità dell’ente. Gestirle in silos significa moltiplicare documenti e controlli.
La soluzione è un sistema integrato: un unico inventario dei sistemi, una valutazione dei rischi che tenga conto di tutte le prospettive, flussi informativi condivisi e ruoli che dialogano tra loro. Molte evidenze prodotte per una normativa possono servire anche per le altre.
I ruoli chiave sono il DPO per i profili privacy, il responsabile della sicurezza informatica per la resilienza dei sistemi, la funzione compliance per il coordinamento e l’OdV per la vigilanza sul Modello. Quando non si parlano, nascono lacune o sovrapposizioni.
Nella parte riservata trovi una matrice di raccordo tra i temi comuni e le evidenze riutilizzabili, e i punti in cui il coordinamento è più utile.
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